Un mese dopo l'agguato a colpi di pistola si è svegliato dal coma Feodor Budaianu, l’operaio moldavo 26enne che, lo scorso 6 febbraio, in via Lombardore a Leini, è stato colpito dal vicino di casa dopo una lite. Un proiettile, sparato da Michele Prima, 56 anni, poi arrestato dai carabinieri della compagnia di Venaria Reale, ha colpito il ragazzo in testa. Le sue condizioni sono apparse subito critiche.

All'ospedale Cto di Torino, dove il 26enne è stato trasportato d'urgenza, i medici lo hanno sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per rimuovere dal capo parte del proiettile che si è frammentato. Dopo l'intervento, Feodor Budaianu è rimasto in un letto del reparto di rianimazione per più di tre settimane. Una costante lotta tra la vita e la morte che, a quanto pare, sembra essersi risolta positivamente. La scorsa settimana, infatti, il 26enne si è svegliato dal coma e ha lasciato il Cto iniziando un lungo percorso di riabilitazione.

Avrebbe già ricordato e raccontato parte degli episodi avvenuti la sera del sei febbraio, quando il padrone di casa gli ha sparato i colpi di pistola. E' probabile che nei prossimi giorni, appena avrà ripreso le forze, il 26enne venga anche ascoltato dai carabinieri di Leini che stanno proseguendo nelle indagini sul tentato omicidio.

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