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LOCANA - Si è tenuto lo scorso venerdì 19 dicembre 2025, alla Rsa Vernetti di Locana, il convegno dal titolo «Il sostegno e la cura delle persone nelle fasi avanzate del ciclo della vita». L’evento è stato l’occasione per presentare ufficialmente il progetto sperimentale di continuità assistenziale ospedale-territorio, frutto della sinergia tra il Comune di Locana e l’Asl To4.

I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del Sindaco Mauro Peruzzo Cornetto e del Vicesindaco Mauro Guglielmetti. La prima parte dell’incontro ha visto un approfondimento tecnico-scientifico articolato in diversi interventi. Il cuore dell’evento è stata la presentazione del progetto di continuità assistenziale ospedale-territorio che il Comune di Locana e l’Asl To4 intendono avviare presso la Rsa Vernetti. Il progetto è stato illustrato da Luigi Vercellino, Direttore Generale dell’azienda sanitaria, e da Clara Occhiena, Dirigente Responsabile DiPSa (Direzione Professioni Sanitarie) dell’azienda.

Inoltre, Patrizia Milazzotto, Coordinatrice dei Distretti dell’Asl To4, ha chiarito cos’è il cohousing, un modello abitativo che combina spazi privati (appartamenti) con spazi e servizi comuni (cucina, lavanderia, sale ricreative) e che rappresenta una prospettiva innovativa per le aree montane volta a contrastare l'isolamento e l'istituzionalizzazione degli anziani.

Il progetto di continuità assistenziale ospedale-territorio

Il progetto risponde agli obiettivi del Pnrr, mirando ad assicurare soluzioni “intermedie” all’ospedale per acuti, per prevenire ricoveri ospedalieri impropri e supportare dimissioni protette, riducendo i rischi di declino funzionale tipici delle ospedalizzazioni prolungate. I pazienti elettivi per le cure intermedie sono quelli definibili a bassa intensità di cura, ma che necessitano ancora di monitoraggio e di assistenza in riferimento alla complessità clinica ancora esistente. La persona che fruisce delle cure intermedie è ancora in situazione di malattia, ma non tanto grave da dover protrarre il ricovero ospedaliero e non sufficientemente stabilizzata per rientrare al proprio domicilio.

Possono essere identificate alcune categorie di persone che potrebbero beneficiare delle cure intermedie: le persone con patologia cronica a elevata instabilità che vivono presso la propria abitazione, ma che sono interessate da frequenti riacutizzazioni e da conseguenti re-ricoveri; persone, soprattutto anziani, che hanno subito pesantemente gli effetti negativi dell’evento acuto e dell’ospedalizzazione (allettamento, lesioni da decubito, perdita funzionale, sviluppo di delirium, comparsa di depressione); persone che necessitano di terapie di supporto o di addestramento per l’utilizzo di presidi che, altrimenti, richiederebbero un ricovero prolungato in ospedale.

Una dedica alla memoria

Il direttore generale dell’Asl To4, Luigi Vercellino, ha proposto di intitolare il progetto a Lorenzo Ardissone, già Presidente della Rsa Vernetti e direttore generale dell'azienda sanitaria del Canavese, che ideò il progetto preliminare nel 2017.

La firma dell'accordo

A conferma dell’accordo e a testimonianza della forte sinergia istituzionale, il direttore generale Luigi Vercellino e il sindaco di Locana, Mauro Peruzzo Cornetto, hanno formalmente condiviso e sottoscritto il progetto, apponendo le proprie firme al termine della presentazione. Un atto che dà il via libera alla sperimentazione.