Le campane della chiesa suonano a morto ma in paese non è deceduto nessuno. E in molti sono convinti che fosse un «saluto» per l'ormai ex primo cittadino Diego Maria Bili, uscito sconfitto dalla tornata amministrativa. E' «giallo» a Lombardore su quanto accaduto lunedì sera, proprio mentre ai seggi si stavano compilando i verbali delle elezioni comunali. Mentre il responso delle urne consegnava a Rocco Barbetta, ex vicesindaco del paese, la fascia tricolore, le campane della chiesa hanno iniziato a suonare a morto, con il tipico cadenzato rintocco da funerale.

Sui social si sono sprecati i commenti e molti residenti hanno anche fatto presente i non certo idilliaci rapporti intercorsi negli anni tra il sindaco uscente Bili e il parroco don Stefano. Ma lo stesso sacerdote, lunedì, visto che si occupa anche di altre parrocchie in Canavese, non era nemmeno a Lombardore. Che le campane le abbia suonate qualcun altro? I mesti rintocchi hanno comunque richiamato l'attenzione dei residenti che hanno iniziato a chiedersi le motivazioni di un suono così sinistro.

E' stato un semplice guasto meccanico? Oppure una goliardata? E in tal caso a chi erano indirizzate le campane a morto? Strane coincidenze, insomma, ottime per alimentare la curiosità di residenti e non.

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