LOMBARDORE-LEINI’ - Le comunità di Lombardore e Leinì si sono unite con profondo cordoglio per tributare il loro ultimo saluto a Giovanni Mascena, strappato a soli 56 anni all’amore della sua famiglia e dei suoi cari da un brutto male che alla fine ha avuto inesorabilmente la meglio sul suo coraggio e tenacia.

Giovanni Mascena era presidente e fondatore del cento cinofilo di Leinì «The Dog Island», oltre che apprezzato e stimato istruttore cinofilo Enci nella categoria «Addestratori per cani da utilità, compagnia, agility e sport», educatore e giudice «agility dog» CSEN e coordinatore delle attività del campo ed esecutore diretto dei corsi base, della socializzazione ed dei corsi di agility dog ed obedience. I particolare Giovanni Mascena si occupava dei casi di cani con gravi problemi comportamentali e aggressivi sia verso i consimili che verso l'uomo. Nel corso degli anni il centro si è espanso nei comuni di Rivarolo Canavese, Caselle e Torino portando sul territorio la professionalità e la competenza in materia.

«Giovanni è stato, ed era tutt’ora, il Referente per l’agility dog del Piemonte. Grazie al suo carattere solare, sereno e sempre accogliente verso gli altri, è riuscito a coagulare le scuole cinofile di una regione molto complicata e ampia. Il suo spirito di squadra è riuscito a contagiare tutti creando un'atmosfera di sana e proficua collaborazione. Esattamente come era lui – lo ricordano dal Centro Sportivo Educativo Nazionale, settore Cinofilia (CSEN) - Massimo Perla, Francesco Brescia e tutto il settore cinofilia si stringono attorno alla famiglia di Giovanni, alla moglie Angela e ai figli Gioele e Aurora, ai suoi amici più stretti e a tutte le scuole cinofile del Piemonte (e non solo) che hanno avuto la fortuna di lavorare con lui. Il settore Cinofilia di CSEN è grato di aver avuto la possibilità di condividere un pezzo importante del proprio percorso con Giovanni, il cui contributo sarà sempre vivo nelle attività future. Grazie di tutto Giovanni, faremo tesoro di tutto quello che hai costruito e di tutta la passione che hai condiviso con tutti noi».

«Una persona onesta e leale, dai grandi valori e dalla tenacia incredibile – scrivono su Facebook da The Dog Island - Sappiamo che continuerai a tenerci d’occhio, con il tuo sguardo vigile a cui nulla sfugge… La grande famiglia di giacche rosse continuerà a vivere e a portare avanti la passione che hai trasmesso ad ognuno di noi. Buon riposo coach… anche se, conoscendoti, finirai per fare qualche allenamento di agility a Stella e Lucky anche da lassù. “Sei nell’anima. E lì ti lasciamo per sempre. Sospeso. Immobile. Fermo immagine. Un segno che non passa mai.” Ciao coach. Ciao Giovanni». La famiglia e The Dog Island hanno promosso una raccolta fondi in nome di Giovanni Mascena, sostenendo la ricerca a favore dell’Ail - Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma.
 

Galleria fotografica

Articoli correlati