Dopo il sopralluogo tecnico di questa mattina (ringraziamo il lettore che ci ha puntualmente inviato le foto con la APP gratuita di QC) da parte della Città metropolitana di Torino, arriva dall'ente che ha sostituito la provincia la conferma che domattina partiranno i lavori di ripristino del tratto di 460 tra Lombardore e Leini che ha nuovamente ceduto nella notte tra sabato e domenica. Un cedimento, va sottolineato, esterno alla carreggiata stradale: la pioggia ha fatto crollare una parte della banchina (appena sistemata) e, di conseguenza, dell'asfalto.

La situazione è sotto controllo, assicurano dalla Città metropolitana. E, in realtà, erano già previsti degli assestamenti di quel tratto di strada, visti i lavori appena realizzati dopo la chiusura al traffico di aprile. Il nubifragio dell'altra notte ha cambiato le carte in tavola: lo scivolamento della scarpata ha fatto il resto. Saranno realizzati dei sostegni per evitare che il problema si riproponga ad ogni forte pioggia. Come detto i lavori partiranno già domattina e, secondo i primi accertamenti del servizio viabilità, non ci sarà bisogno (per fortuna) di chiudere la 460 al traffico nel tratto tra Leini e Lombardore. I disagi, insomma, dovrebbero essere minimi. Sono previsti aggiornamenti nel corso della giornata odierna.

Città Metropolitana, a conferma dell'anticipazione di QC, ha poi confermato i lavori con un comunicato: «Sopralluogo questa mattina al km 7+830 della strada provinciale 460 del Gran Paradiso al confine tra Volpiano e Lombardore, presenti la ditta che ha effettuato i recenti lavori e i tecnici del servizio Viabilità della Città metropolitana di Torino, per valutare l’entità del cedimento della banchina bitumata che si è verificato in quel punto della strada nella giornata di ieri.

“I lavori di ripristino cominceranno già domani mattina” spiega il consigliere metropolitano delegato alle infrastrutture e ai lavori pubblici Antonino Iaria “e dureranno pochi giorni senza necessità di chiudere la strada, perché sarà sufficiente un leggero restringimento della corsia in direzione di Torino. Si tratta di un intervento per ricostruire il tratto di scarpata che ha ceduto, che in quel punto è molto ripida, riducendo la pendenza e regimentando le acque”. I lavori consisteranno nell’addolcimento della scarpata, che verrà “gradonata” infiggendo una serie di tubi in acciaio, a cui si appoggeranno dei tronchi, e poi formando i gradoni con la terra».

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