2.227.847 voti, oltre 37.200 luoghi oggetto di segnalazione, 6.412 Comuni coinvolti (l’80,6% dei Comuni italiani): tre numeri eccezionali che raccontano la forza dirompente de “I Luoghi del Cuore”, il censimento promosso dal FAI - Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che chiude trionfalmente la nona edizione, attiva dal 30 maggio al 30 novembre 2018.

Nel 2003, in occasione della prima edizione dell’iniziativa, i voti raccolti furono 24.200; oggi, a distanza di sedici anni e con oltre il 9.100% di voti in più, il censimento del FAI è diventato uno degli strumenti di coesione sociale più sorprendenti del nostro Paese. Un rito collettivo in grado di convogliare le speranze, l’impegno e la voglia di riscatto di tanti singoli cittadini e comunità intorno a piccole e grandi bellezze d’Italia da salvare perché in pericolo o fortemente compromesse, da proteggere perché in degrado o semplicemente da far conoscere perché poco note ai più.

Quello che ne emerge è una preziosa mappatura spontanea di luoghi tanto diversi tra loro quanto amati, fatta di paesaggi e di palazzi storici, di chiese e di fiumi, di castelli e di borghi, di ville e di botteghe storiche, di giardini e di sentieri, che rende “visibile” il sentimento profondo che lega le persone ai territori dove vivono o dove hanno vissuto esperienze importanti della loro vita. Territori molto spesso pesantemente feriti o in attesa di rilancio, per i quali essere inseriti tra “I Luoghi del Cuore” rappresenta a volte l’unica possibilità di un futuro migliore.

Al primo posto della classifica 2018, con il record assoluto di 114.670 voti, c’è il Monte Pisano situato nel territorio dei Comuni di Calci e Vicopisano (PI), colpito il 24 settembre scorso da un disastroso incendio. Al secondo posto con 83.138 voti il Fiume Oreto a Palermo, corso d’acqua a carattere torrentizio la cui sorgente si trova nella Conca d’Oro. Segue al terzo posto con 75.740 voti l’Antico Stabilimento termale a Porretta Terme (BO) situato nell’Appennino, alle pendici del Monte della Croce.

In Piemonte, nella la Top Ten, compare anche un luogo del cuore Made in Canavese. E' il santuario di Santa Elisabetta a Colleretto Castelnuovo (in Valle Sacra), 43esimo assoluto nella classifica nazionale con oltre 5500 voti. Quello di Colleretto è l'unico bene canavesano nella top 100. Per trovare un altro luogo del cuore della zona bisogna scendere fino al 264° posto nazionale dove troviamo il Santuario di Belmonte con 971 voti totali. I referenti dei luoghi che hanno ottenuto almeno 2000 voti potranno candidare al FAI, attraverso il bando che verrà lanciato a marzo 2019, una richiesta di restauro e valorizzazione, legata a progetti concreti, attuabili in tempi certi e dotati di un cofinanziamento che assicuri un sostegno reale dai territori di riferimento.

La TOP TEN del Piemonte
11° 22.003 Scuola Allievi agenti Polizia di stato, Alessandria
16° 18.262 Ex chiesa del Gesù, Asti (AT)
18° 17.833 Sacro Monte di Crea, Serralunga di Crea (AL)
24° 16.650 Lago d’Orta e il suo ecosistema, Orta San Giulio (NO)
31° 13.507 Il Parco di Villa Gabrieli, Ovada (AL)
32° 12.653 Chiesa di Sant’Andrea, Novi Ligure (AL)
43° 8.926 Santuario della visitazione di S. Elisabetta, Colleretto Castelnuovo (TO)
74° 5.557 Chiesa di nostra signora del Suffragio e di Santa Zita, Torino
84° 5.023 Santuario di Sant’Ignazio, Pessinetto (TO)
105° 4.102 Chiesa romanica S.S. Sebastiano e Fabiano, Montiglio Monferrato (AT).

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