LUSIGLIE' - Lusigliè e l'alto Canavese piangono la scomparsa di Antonio Spina. Aveva 63 anni. Lascia un grande vuoto nella sua famiglia e in una comunità che perde un uomo d'altri tempi. E' stato un ristoratore stimato e apprezzato da tutti per la sua innata capacità nello svolgere con passione un mestiere nobile perché fatto con le mani e la devozione al lavoro.
Dopo aver lottato fino all'ultimo con coraggio contro la malattia sopraggiunta un anno e mezzo fa, Tony, come era conosciuto da tutti, è scomparso domenica 7 giugno 2026, circondato dall'amore dei suoi familiari. Ha creato e gestito per più di trent'anni a Lusigliè la pizzeria «La Lucina». Un anno fa, aveva passato il testimone dell'attività al figlio Alessandro, che da lui aveva imparato tutti i segreti della professione di pizzaiolo e ristoratore.
Originario di Ginestra degli Schiavoni, paese in provincia di Benevento, Tony Spina era arrivato in Canavese da ragazzino con la famiglia. Nei primissimi anni novanta era stato, con il suo socio, il creatore de «L'Insonnia», mitica pizzeria/birreria di Colleretto Castelnuovo. Un punto di riferimento e un luogo di ritrovo per intere generazioni di canavesani. Pochi anni dopo aveva dato il via a «La Lucina» a Lusigliè, dove ha lavorato e vissuto fino alla sua scomparsa.
«L'esperienza acquisita nella gestione de "L'insonnia" di Colleretto Castelnuovo, si era fatta da subito apprezzare dalla gente del paese e di quelli limitrofi. Col tempo Tony si è concentrato sulla specialità della casa: la pizza. Sottile, croccante, gustosa. Qualità-prezzo imbattibili - lo ha ricordato Luca Ariano dell'associazione culturale Terre da Raccontare ETS - Quanti ricordi legati a Tony… Quante feste! Si organizzavano i pranzi di Sant'Antonio, le squisite cene di pesce bevendo il vino Aragosta, le epiche abbuffate col maialetto al forno, le pizzate ad ore improponibili… Non so quante volte gli ho chiesto: "Tony Spina, mi fai una birra alla spina?" e lui, col suo immancabile ghigno, si tratteneva dal darmi una palata in testa! Quanta pazienza ha avuto con noi… È andato via troppo presto. Mancherà a molti».
«È sempre stato vicino all'associazione "Terre da raccontare". Si informava, ogni volta che lo vedevo, sui futuri progetti. Gli piaceva conoscere la storia del nostro territorio. Adesso che è salito in cielo, possiamo dire, senza alcun dubbio, che anche lui ha saputo scrivere un pezzo di storia di Lusigliè e del Canavese. Ciao Tony, fai un buon viaggio».
I funerali del 63enne si terranno mercoledì 10 giugno 2026 alle ore 10.30 nella chiesa parrocchiale di Lusigliè, mentre oggi, martedì 9, alle 20.30 nella stessa chiesa è in programma il rosario.












