Tutto come previsto, purtroppo. Una nuova ondata di pioggia si sta abbattendo in queste ore su tutto il Canavese. Stato di allerta generale per frane, smottamenti, canali e torrenti, ormai sotto controllo da giorni. Purtroppo in alcune zone sono ancora in corso le riparazioni dei danni provocati dalla pioggia e dal vento lunedì sera. Nelle Borgate Trucca, Truc Bonet, zona Santa Maria e Borgata Panier di Pont Canavese, ad esempio, le case sono senza corrente elettrica dalle ore 20.20 di lunedì. Si tratta di una cinquantina di utenze: «L'Enel ha dato risposte vaghe con orari di risoluzione mai rispettati (12:00 e poi 00:00 del 30/10) - fanno sapere i residenti delle borgate - nessuna risposta o aiuto dagli enti comunali». Anche a Prascorsano si segnalano alcune frazioni senza corrente elettrica così come a Colleretto Castelnuovo.

L'Arpa ha diramato l'allerta arancione per innalzamento dei corsi d'acqua  con possibili esondazioni e attivazione di fenomeni franosi. Transito di piene  significative anche in pianura.

Problemi anche per l'agricoltura. Fabrizio Galliati, presidente di Coldiretti Torino, conferma: «Nel chivassese danni rilevanti si segnalano a San Sebastiano Po, con tanto di  caduta di tegole dei cornicioni. Lungo alcune arterie statali sono stati abbattuti alberi, interrompendo il flusso veicolare. In alcune aree è saltata la corrente. Per quanto riguarda il settore agricolo non si rilevano particolari danni alle colture solo perché il mais è a fine raccolta e il grano è appena stato seminato. Si segnalano danni alle coltivazione di pioppi – rottura del tronco e allettamento – causati dal forte vento. Sempre il vento ha danneggiato le serre orticole della collina asportando le coperture di nylon. In 24 ore il livello del fiume Po è cresciuto di 3,5 metri».

Michele Mellano, direttore di Coldiretti Torino, aggiunge: «Nel Canavese le zone più colpite dalla forte pioggia e dal vento  sono quelle a nord  – Pont e Sparone – con allagamenti di case e cascine e tetti di capannoni scoperchiati. Più a sud – Rivara, Oglianico e Rivarossa –, oltre ad allagamenti e tetti dei capannoni danneggiati, si registrano serre distrutte, mentre il mais ancora da raccogliere è completamente allettato. Numerosi gli alberi e i pali della luce abbattuti dalle intemperie. Una tromba d’aria ha colpito Rivara. Danni si segnalano nelle valli Orco e Soana dove il forte vento ha fatto crollare alcuni capannoni. Una forte grandinata su Agliè ha imbiancato il territorio e il vento ha provocato danni a strutture agricole».

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