Addio al Mercatone Uno. Dal 15 giugno chiudono i centri commerciali di Mappano di Caselle e Brandizzo. Settanta i posti di lavoro che rischiando seriamente di andare in fumo. I commissari straordinari della Mercatone Uno hanno comunque comunicato che la chiusura potrebbe essere solo temporanea. «La scelta - hanno spiegato i commissari in una nota - è stata fatto valutando le potenzialità commerciali dei punti vendita con le relative ricadute industriali sull’indotto e tenendo conto degli investimenti necessari per il loro rilancio. Ottimismo per quanto riguarda la possibile riapertura nei prossimi mesi che “riguarderà un elevato numero degli stessi, in coerenza con il piano di rilancio del Gruppo».
 
Per i lavoratori parte la cassa integrazione a zero ore. Il tutto mentre parte la fase finale per la cessione dei centri commerciali. Secondo quanto indicato da Debtwire, i commissari nominati dal Governo attenderebbero le offerte non vincolanti per fine giugno. La società di ipermercati dell’arredamento di Dozza, vicino a Imola, è entrata in crisi nel 2012. Il gruppo è stato fondato da Romano Cenni a fine anni 70 ed è stato per anni considerato un modello di successo. Poi la crisi economica e finanziaria.
 
Complessivamente sono 1200 in tutta Italia i lavoratori a rischio. Al momento, con circa 4 mila lavoratori e un debito che supera abbondantemente i 400 milioni di euro, solo il commissariamento può salvare l'azienda. Ci sarebbero quattro fondi di investimento interessati a rilevare la metà dei centri commerciali del gruppo Mercatone Uno ma, al momento, nessuno si è fatto davvero avanti.

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