MAPPANO - Per due anni Alex Asamoah, 43 anni, ha vissuto con la paura costante di finire in carcere per un reato mai commesso. Un incubo nato da uno scambio di identità che ha rischiato di stravolgergli la vita. Asamoah, di origini ghanesi e residente a Mappano, era stato infatti condannato in primo grado a un anno, nove mesi e dieci giorni per un furto con strappo di un iPhone avvenuto a Porta Palazzo, Torino, il 27 marzo 2022.
Nei giorni scorsi è arrivata però una svolta decisiva. La Corte d’appello ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Giuseppe Damini, sindaco di Pertusio, annullando la sentenza e disponendo la trasmissione degli atti al tribunale per un nuovo giudizio. Questa volta il procedimento sarà a carico del vero responsabile, Ukwuegbu Chikodinaka, individuo con numerosi alias, riconosciuto anche dalla vittima del furto e attualmente irreperibile nel Torinese.
L’intera vicenda ha avuto origine da un fatto tanto banale quanto drammatico: la perdita dei documenti di Asamoah, finiti nelle mani della persona sbagliata. L’unico errore commesso dal 43enne è stato firmare una notifica senza comprenderne il contenuto, convinto che si trattasse di una pratica legata al permesso di soggiorno. Da lì, una catena di conseguenze giudiziarie che lo hanno trascinato in un processo per un reato mai commesso.
A chiarire definitivamente la situazione è stato un approfondito accesso agli atti presso l’Ufficio immigrazione, che ha permesso di dimostrare l’esistenza di due persone distinte. Una scoperta che ha messo fine a un paradosso burocratico durato anni.
La storia di Asamoah è segnata da sacrifici e resilienza. Arrivato in Sicilia su un barcone nel luglio 2014, ha attraversato un lungo percorso tra centri di accoglienza e lavori precari. Ha lavorato nelle campagne dell’Astigiano, in aziende di San Carlo Canavese e in un’autofficina di Mappano, fino all’attuale impiego in un magazzino di Villanova Canavese. Ogni mattina raggiunge il lavoro in bicicletta, partendo da Mappano. Dopo anni di incertezza, può finalmente tornare a guardare avanti con serenità.








