Sono iniziati nello scorso novembre e si concluderanno nel 2021 i lavori di risanamento dell'area Tramet di via Argentera, un complesso industriale, in gran parte in disuso, attorniato da residenze private. Con un’estensione di 24 mila metri quadri, quest’area ha ospitato dagli anni ’60 un’importante insediamento attivo nel settore dei trafilati in acciaio; trasferite le attività, la Tramet si era negli anni trasformata in un’area di parcheggio privato ad uso di alcune concessionarie torinesi; una destinazione d’uso non scevra di problemi, visto il quotidiano transito da e per via Argentera e da li su strada Cuorgnè, di bisarche adibite al trasporto dei veicoli. Recentemente acquisita dalla LIM, la Lavanderia industriale Mappanese che da 30 anni opera nel settore alberghiero, ricettivo e soprattutto sanitario, l’ex area Tramet, pur mantenendo una destinazione industriale, subirà una radicale trasformazione che vedrà ricadute positive sull’intera area.
 
A fronte di un investimento, tra opere, macchinari e tecnologie di oltre 6 milioni di euro, verranno abbattute tutte le vecchie strutture e verrà realizzato un nuovo impianto, più funzionale all’attività della LIM ma anche progettato con grande attenzione all’impatto ambientale, anche per quanto riguarda il recupero delle acque di lavorazione utilizzate e per  l’energia elettrica necessaria per le lavorazioni, per le quali verrà messo in funzione un impianto fotovoltaico in grado di produrre 160kw.
 
«L’obiettivo, da un punto di vista del territorio, sarà quello di risolvere diversi problemi a partire dal risanamento di un complesso industriale, sito nel centro abitato e da anni semi abbandonato, con un nuovo insediamento che valorizzerà l’area circostante, anche per l’attenzione, assai scrupolosa, che verrà dedicata all’impatto del nuovo edificio con l’ambiente - spiega l’assessore al territorio Massimo Tornabene - verranno risolti due importati problemi di viabilità: il primo, legato agli autoveicoli delle maestranze che attualmente saturano la via in diversi momenti della giornata: il nuovo stabilimento vedrà la realizzazione di un parcheggio di circa 2.500 mq a loro dedicati; il secondo sarà quello del transito dei mezzi pesanti diretti alla LIM che con l’apertura del diaframma tra via Argentera e Via Kennedy non dovranno più transitare su strada Cuorgnè».

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