MAPPANO - Il tribunale del Riesame di Torino ha disposto la custodia cautelare in carcere per il 28enne straniero accusato di aver rapinato e aggredito una pensionata, lo scorso mese di gennaio, a Mappano. La decisione ribalta quanto stabilito in precedenza dal gip del tribunale di Ivrea, che aveva definito il fatto di «lieve entità» poiché nella borsa della vittima erano presenti soltanto 20 euro. Arrestato dai carabinieri della compagnia di Venaria, l'uomo era stato subito liberato.
Secondo la procura di Ivrea, però, la gravità dell’episodio non era legata al valore del bottino, ma alla violenza esercitata contro la donna, rimasta ferita e costretta alle cure del pronto soccorso con una prognosi di 15 giorni. La pm Valentina Bossi ha quindi presentato ricorso, accolto dal Riesame.
Determinanti, nella valutazione dei giudici torinesi, sono stati anche i precedenti dell’indagato. Nei sei mesi precedenti, infatti, il 28enne aveva già collezionato quattro denunce. Inoltre, pochi giorni dopo essere stato rimesso in libertà, era stato nuovamente arrestato a Torino per un’altra rapina ai danni di una donna, derubata della borsa mentre si trovava in auto.
Le immagini di videosorveglianza hanno documentato l’aggressione avvenuta a Mappano: l’ordinanza del Riesame che dispone per l'uomo la custodia cautelare in carcere, sia per le lesioni che per rapina, sottolinea come l’azione del 28enne fosse particolarmente violenta, come certificato dalle immagini delle telecamere.














