Un lavoro partito dall'azienda agricola Santa Clelia di Mazzè e firmato da Roberto Gillone, un film d'avventura che promuove il Canavese partendo dalla leggenda forse più conosciuta di queste terre, quella della Regina Ypa.

La regina Ypa, in Canavese, viene immaginata come una bella strega, misteriosa e perversa che si servì delle proprie arti e dei propri poteri per commettere nefasti e infami crimini. Si narra infatti che la regina Ypa si fosse innamorata di un suo schiavo , e che, non corrisposta, per disfarsene, abbia perpetrato un progetto diabolico. Ordinò ai propri schiavi, a loro volta sottomessi all'innamorato, di tagliare la rocca di Mazzè e di scavare un nuovo letto della Dora. Quando i lavori furono pressochè ultimati , fece rompere improvvisamente gli argini e le dighe, che a monte mantenevano le acque nel loro antico letto. Il fiume seguì il suo nuovo corso, deviando verso Mazzè. Gli schiavi tra i quali c'era l'amante della regina Ypa, furono colti inaspettatamente dal traboccare delle acque che scesero impetuosamente, e vi trovarono la morte. Alcuni studiosi di storia canavesana , non escludono l'esistenza e il prosciugamento del grande lago, ma sostengono che lo svuotamento del grande lago possa essere avvenuto per la necessità di trasformare la vasta conca in una grande e fertile pianura.

Gillone, già noto in Canavese per aver realizzato come regista diversi lungometraggi amatoriali incentrati prevalentemente sul territorio di Vische, ha sposato la proposta fatta dall’Associazione Via Romea Canavesana.

“Promuovere il territorio è tra i compiti dell’associazione Natura & Paese - dice Gillone, presidente del sodalizio di Vische – e siamo assolutamente in linea con le idee della “Via Romea”, alla quale abbiamo aderito fin dalla sua fondazione nel 2009”.
Il lavoro si propone di presentare il territorio canavesano in alcuni dei suoi aspetti meno consueti. Ecco l’elenco in ordine alfabetico, di alcune delle località in cui avrà luogo la storia: Brosso, Candia Canavese, Mazzè, Pavone Canavese e Vische.

“L’idea di realizzare un film basato sulla leggenda della Regina Ypa venne lanciata qualche anno fa dall’amico Sandro Frola - il musicista che realizzerà la colonna sonora del film - ma solo lo scorso anno provai ad ampliare l’idea iniziale e la proposi a Roberto Gillone, il quale mi spronò a realizzare una sceneggiatura vera e propria… ed eccoci qui!”, racconta Danilo Alberto, presidente dell’associazione Via Romea Canavesana. “Siamo tutti volontari con esperienze amatoriali nel campo della fotografia e delle riprese video, ci unisce il pensiero che il territorio meriti la nostra attenzione e valorizzazione. Contiamo sull’abilità di Gillone affinché ne nasca un prodotto da presentare ad un pubblico curioso e attratto da quest’idea un po’ particolare, certo ci vorrà del tempo per completare il progetto!”.

“Puntare sull’avventura unita alla leggenda accende la fantasia di chi segue le vicende sullo schermo, credo possa davvero avere presa sugli spettatori”, ribadisce Gillone.
E la leggenda c’è eccome, la regina Ypa rappresenta un mito comune ad una gran parte dei paesi che corrono lungo l’anfiteatro morenico di Ivrea; la leggenda fa da giusto contraltare alla storia locale, tutt’altro che trascurata dal progetto, certo in alcuni punti romanzata ma mai umiliata o relegata al ruolo di comparsa.

La troupe è composta da 14 persone ed 8 saranno gli interpreti con ruoli principali.

(Fonte per la leggenda della Regina Ypa: www.mattiaca.it )

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