La vasta saccatura atlantica che si è estesa fino alle coste nordafricane, si stava lentamente ritraendo verso nord, favorendo una attenuazione delle correnti umide e perturbate convogliate sulla nostra regione e permettendo una debole risalita dei valori di pressione. Questo ha portato un leggero miglioramento delle condizioni meteo ieri e l'altro ieri. I livelli idrometrici dei corsi d’acqua del reticolo principale e secondario sono in debole crescita o stazionari, mantenendosi al di sotto o prossimi ai livelli di guardia.

Purtroppo è previsto un ritorno della pioggia domenica. Arpa Piemonte ha diramato una nuova allerta gialla (foto sotto) per precipitazioni intense nella giornata di domani. I livelli dei corsi d'acqua principali previsti in aumento. L'allerta gialla riguarda alcune zone della provincia di Torino, valli del Canavese comprese. Non dovrebbero esserci problemi, invece, nelle zone di pianura.

Per quanto riguarda la giornata di oggi il tempo rimarrà perturbato. Previste piogge deboli sparse con picchi più intensi sul basso Piemonte. Dal pomeriggio piogge diffuse sulla fascia montana e pedemontana alpina occidentale.

Domenica 4 novembre - Attendibilità: 90%
Nuvolosità: cielo molto nuvoloso con temporanee schiarite al mattino su Verbano, Novarese e Vercellese. Visibilità ridotta in serata.
Precipitazioni: deboli o moderate con picchi forti sui settori occidentali e settentrionali della regione, in particolare nella seconda parte della giornata. Quota neve stazionaria sui 2400 metri.
Zero termico: in temporaneo rialzo sui 2900-3000 m al mattino e nuovo calo a 2700-2800 m nella seconda parte della giornata.
Venti: moderati o localmente forti da est sulle Alpi, deboli o localmente moderati da nord sull'Appennino e da nordest iin pianura. Nella notte rotazione da sudest sul settore appenninico.

Lunedì 5 novembre - Attendibilità: 80%
Nuvolosità: cielo molto nuvoloso con temporanee schiarite sulle pianure nelle ore centrali della giornata. Visibilità ridotta nelle ore prima dell'alba.
Precipitazioni: moderate diffuse al mattino con picchi forti sul Piemonte occidentale; nella seconda parte della giornata attenuazione dei fenomeni sul settore centro-meridionale. Quota neve in calo a 2000-2100 m.
Zero termico: in calo sui 2400-2500 m.
Venti: moderati o localmente forti da est, sudest sulle Alpi; sull'Appennino deboli o localmente moderati da sudest al mattino in rotazione da nordest nel pomeriggio; deboli o localmente moderati da nordest in pianura.

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