Sono 11 le prefinaliste da Piemonte e Valle d'Aosta che partecipano alla 76esima edizione di Miss Italia. Entro domani la giuria dovrà scegliere le 33 che entreranno a far parte della finalissima trasmessa in diretta su La7. Dopo due giornate di colloqui con la giuria tecnica e di autopresentazioni, è arrivato il momento della proclamazione per le 33 che passeranno il turno.
 
Le ragazze vivono tutte, o quasi, in famiglia nei confronti della quale hanno espressioni di gratitudine e di vera devozione. La maggior parte delle miss sono studentesse, ma molte studiano e lavorano contemporaneamente, specie nei periodi estivi (cameriere, addette a supermercati e Autogrill, animatrici turistiche, hostess. Altre, finiti gli studi, sono impiegate, commesse, parrucchiere, bariste, istruttrici di Fitness. Moltissime praticano discipline sportive, anche a livello professionistico, pallavolo in testa, ma anche ginnastica, nuoto, nuoto sincronizzato, equitazione. Sono poche, invece, le miss che seguono il calcio. Tra le rare squadre citate: Juventus, Milan, Inter, Roma. 
 
Tre le piemontesi, Miriam Galletto, 20 anni, residente a Sant'Ambrogio (Torino) ma originaria di Cuorgnè. Alta 1,75, occhi marroni e capelli castani. Diplomata come perito commerciale, è iscritta alla facoltà di economia ma vorrebbe lavorare nel campo della moda e dello spettacolo. Vorrebbe diventare ‘più forte’ e determinata. Con lei Giulia Giada Cordaro, 18 anni, di Borgaro Torinese. Alta 1,77, capelli e occhi castani. Studentessa al liceo artistico con indirizzo design industriale, è appassionata di recitazione, danza e pallavolo. È stata eletta a Novara, nell'ambito di una serata di sensibilizzazione contro la Sla.

Galleria fotografica

Articoli correlati