CANAVESE - E' tempo della conta dei danni in Canavese, dopo l'ondata di maltempo che ha interessato il nostro territorio nel corso della giornata di ieri, martedì 2 giugno 2026. La zona più colpita è stata quella del chivassese. Un violento nubifragio si è abbattuto su Montanaro con, come spiega il meteorologo Andrea Vuolo sulla pagina Facebook «Meteo in Piemonte», raffiche di vento tempestose prossime ai 100 km/h. In paese sono stati segnalati diversi danni con tegole divelte dai tetti, come avvenuto in frazione Pogliani tra Montanaro e Chivasso, strade allagate e alberi a rischio crollo. Via Cavour e alcune vie del centro si sono trasformate in "torrenti". Precauzionalmente sono state chiuse al traffico via Garibaldi e via Visetti. Off limits anche il parco del Castello.
A Torrazza Piemonte, si è allagato il magazzino comunale. Diversi, purtroppo, i danni anche a Borgo Revel, frazione di Verolengo, dove si è registrato un temporale molto intenso con raffiche di vento tempestose e grandine. Chiusa al traffico via Padre Salza a causa del crollo di una tettoia. Per fortuna le previsioni meteo per oggi sono migliori: «La situazione è ora in miglioramento su tutta la regione grazie alla nuova e temporanea rotazione delle correnti in quota da Nordovest, le quali favoriranno un mercoledì complessivamente soleggiato su tutta la regione, salvo residue nubi basse e banchi di nebbia in queste prime ore del mattino, insieme anche ad un’ampia escursione termica giornaliera - sottolinea Andrea Vuolo - Le temperature minime risultano infatti in marcato calo con valori a bassa quota fino a 13-16°C, mentre le massime saranno in nuovo generale rialzo verso i 26-29°C in pianura, anche con venti di foehn sulle Alpi».
«A seguire, nella giornata di giovedì, sono attese nuovamente condizioni di instabilità, con una mattinata caratterizzata da nubi sparse alternate a schiarite ma con al seguito nuovi possibili temporali nel pomeriggio-sera, dapprima in formazione sulle Alpi, poi in estensione serale e fino alle prime ore della notte anche sulle pianure (specie lungo e a nord del Po) - conclude Andrea Vuolo - risultando nuovamente forti o molto forti sui settori pedemontani tra Torinese e Verbano e sulle pianure centro-orientali, accompagnati ancora una volta da possibili grandinate, intense raffiche di vento e forte attività elettrica». (Grazie ai lettori che hanno inviato le foto del maltempo e dei suoi danni in redazione)













