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NOASCA - Ammanchi nei conti del Comune di Noasca: il Tribunale di Torino ha condannato l'ex dipendente (oggi in pensione) Domenica Giorgis a tre anni e due mesi di reclusione per peculato e accesso abusivo a sistema informatico. La sentenza, pronunciata al termine del processo celebrato a Torino, ha disposto anche la confisca di 126 mila euro, una provvisionale immediatamente esecutiva di 10 mila euro a favore del Comune di Noasca e l'interdizione perpetua per l'impiegata dai pubblici uffici.

L'indagine era partita nei mesi successivi al pensionamento della dipendente. I controlli sulla gestione amministrativa avrebbero fatto emergere alcune anomalie che hanno spinto il sindaco Domenico Aimonino, insieme al segretario comunale Aldo Maggio, a presentare un esposto in procura. Da quell'iniziativa ha preso avvio l'inchiesta che ha portato al processo e alla sentenza di primo grado.

Per il Comune il pronunciamento ha consentito almeno un parziale recupero delle somme contestate e di chiarire alcuni aspetti della vicenda. Di diverso avviso la difesa che attenderà il deposito delle motivazioni della sentenza prima di decidere se presentare appello.

La dipendente, nel corso degli anni, ha gestito praticamente da sola l'intera macchina amministrativa del Comune, occupandosi di anagrafe, contabilità, protocollo, tributi e rapporti con i cittadini. In tale contesto, secondo le indagini, avrebbe provocato degli ammanchi nelle casse del Comune per svariate migliaia di euro. Una situazione emersa solo dopo il suo pensionamento, quando gli uffici sono passati a un nuovo dipendente.