IX edizione di «Noasca Da Re», la rassegna dedicata alla storia che ricorda le frequentazioni del re Vittorio Emanuele II sulle nostre montagne per le sue battute di caccia agli ungulati, che potevano durare anche settimane e che richiedevano di soggiornare presso strutture in quota, degne di ospitare il sovrano, i suoi battitori ed il suo seguito. La storia di Noasca è strettamente collegata a quella del Re e della conseguente nascita del Parco Nazionale Gran Paradiso tanto che sul suo territorio fu costruita una delle case reali di caccia più suggestive del Parco, quella del Gran Piano. «Noasca da Re» si pone come obiettivo quello di far rivivere a tutti i partecipanti l'atmosfera dell'epoca.

Sabato 13 Luglio
Dalle ore 15.00 "Un salto indietro nel tempo" (in Fraz. Gere Sopra).
Noasca ritorna al 1800 aspettando l'arrivo del Re in paese. Sarà possibile visitare la Noasca di un tempo assistendo a scorci di vita quotidiana, a dimostrazioni di antichi mestieri e partecipare ad attività con i cavalli, anche insieme ai vostri bambini.
Ore 20.00 tradizionale cena all'accampamento del Re.
Menù: Pane nero con lardo e miele, insalata mista estiva, "frit" di coste e patate, frittata di cipolle, minestrone di verdure e erbe selvatiche, polenta con salsiccia alla pietra, toma di capra, paste di meliga con zabaione, vino, birra, acqua e caffè alla casarola. € 20,00. A seguire serata con canti e balli francoprovenzali con il gruppo Li Barmenk presso il PalaNoasca.
Domenica 14 Luglio: il Re parteciperà alla Santa Messa con il suo seguito.

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