In questo 2020 la festa di San Vincenzo Martire, patrono del Comune e della Parrocchia di Nole, assume una valenza di grande importanza simbolica per tutta la cittadinanza nolese e per il territorio limitrofo. I lavori di ricostruzione della torre civica campanaria hanno consentito entro la fine del 2019 la conclusione del montaggio della struttura portante, compresa la copertura. Lo skyline ha nuovamente acquisito, dopo tredici anni dal tragico crollo, il profilo della torre campanaria che da secoli caratterizzava come punto di riferimento il territorio.
 
Sono stati mesi intensi di lavoro e proficua collaborazione tra gli Enti e le Aziende coinvolte nel processo di ricostruzione della torre e di recupero e valorizzazione dell’antico complesso parrocchiale, cuore del centro storico nolese. In particolare Comune di Nole e Parrocchia San Vincenzo Martire hanno collaborato in piena sintonia perché, nel rispetto di ruoli e competenze, si potesse giungere in occasione della festa patronale 2020 ad un primo momento ufficiale di presentazione alla cittadinanza dei risultati raggiunti.
 
Il Comune di Nole ha avviato il recupero di alcuni importanti manufatti che costituiscono parte integrante della torre: la croce sommitale (reperto originale dell’antico campanile, recuperato tra le macerie dopo il crollo) e i cinque bronzi (a suo tempo fortunatamente ricoverati per restauro presso la ditta Trebino di Uscio, Genova) che costituiscono il concerto campanario. La Parrocchia San Vincenzo Martire ha portato avanti invece il completamento della facciata principale della monumentale chiesa parrocchiale con la realizzazione delle tre statue (San Vincenzo, San Sebastiano, San Rocco) distrutte dal crollo della torre e ancora mancanti, affidando il lavoro al noto scultore Garbolino Rù Gabriele. 
 
Gli interventi sono stati autorizzati e condotti da maestranze specializzate sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino. Nella mattinata di domenica 26 gennaio 2020, tutti potranno ammirare sul sagrato della chiesa parrocchiale il concerto delle sei campane e le tre nuove statue di completamento della facciata modellate sul disegno di quelle distrutte. Sarà presente Monsignor Francesco Ravinale, vescovo emerito di Asti, che presiederà la celebrazione.
 
Su impulso del parroco don Antonio Marino e del “Comitato Padre Picco” la Parrocchia ha commissionato alla ditta Trebino la fusione delle nuova sesta campana da aggiungersi al concerto già esistente, dedicandola alla memoria del Venerabile nolese Padre Giuseppe Picco che nel tragico evento del crollo ha protetto tutta la popolazione evitando feriti o vittime.

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