NOLE - Ha lasciato il carcere ed è stato collocato agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Moncalieri, il 31enne coinvolto nel tragico incidente costato la vita a Samuele Ripa, 22 anni, grafico e arbitro di calcio residente a Nole. Il giovane è accusato di omicidio stradale per il violento scontro avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì in strada Fontaneto, a Chieri.
Venerdì mattina il 31enne è comparso davanti al giudice per l’udienza di convalida dell’arresto. Durante l’interrogatorio avrebbe manifestato profondo turbamento per quanto accaduto, esprimendo dolore e rammarico per le conseguenze dell’incidente. Attraverso il proprio legale, il 31enne avrebbe inoltre manifestato il desiderio di poter chiedere scusa, un giorno, ai familiari della vittima.
Secondo quanto emerso dalle indagini, il ragazzo, impiegato come meccanico in un concessionario d'auto, si trovava alla guida del veicolo che si è scontrato frontalmente con l’auto di Samuele Ripa. Gli accertamenti effettuati dopo il sinistro hanno rilevato un tasso alcolemico vicino a un grammo per litro, valore quasi doppio rispetto al limite consentito dalla legge.
Gli investigatori hanno inoltre appurato che il veicolo condotto dal 31enne non era di sua proprietà. Si tratterebbe infatti di un’auto dotata di targa prova, prelevata dal concessionario dove lavora e utilizzata per raggiungere una festa organizzata per il suo compleanno. Le indagini proseguono per chiarire nel dettaglio ogni aspetto della vicenda.












