NOLE - Cavi, corde, un frigo bar, materiale edile, pneumatici, vecchi mobili in legno rotti e usurati dal tempo, oggetti di plastica e sacchi neri pieni zeppi di spazzatura. C'è tutto questo e molto altro nei prati della riserva naturale della Vauda, nel territorio comunale di Nole. I soliti ignoti sono riusciti a trasformala in una discarica a cielo aperto.
A segnalare lo spiacevole episodio e la situazione di degrado della zona alla nostra redazione è stato un residente che, con certosina precisione, ha allegato alle eloquenti fotografie anche le coordinate per geolocalizzare il materiale selvaggiamente abbandonato in mezzo alla natura e agli alberi.
Purtroppo, non si tratta di un caso isolato. Un nostro attento lettore già ad inizio anno aveva segnalato via mail un ingente quantitativo di rifiuti che facevano brutta mostra di sé lungo le strade che attraversano San Carlo Canavese, Nole, Vauda e Lombardore.













