Si è concluso questa mattina a Torino il processo d'Appello a carico di Caterina Abbattista, la 50enne madre di Gabriele Defilippi, reoconfesso autore dell'omicidio della professoressa Gloria Rosboch di Castellamonte, avvenuto ormai quattro anni fa. La Corte di assise d'appello ha confermato l'assoluzione dall'accusa di concorso nell'omicidio per la donna, ex operatrice dell'Asl di Ivrea, ribadendo analoga sentenza pronunciata dai giudici del tribunale di Ivrea. La corte ha poi ridotto da 14 a 12 mesi la condanna per la truffa che era stata messa a segno dal figlio ai danni dell'insegnante.

Per entrambi gli addebiti Caterina Abbattista si era detta del tutto estranea, negando ogni forma di complicità nel piano ordito dal figlio Gabriele nei confronti della sua ex insegnante. Piano che è sfociato nell'omicidio della professoressa e per il quale Defilippi, insieme al complice Roberto Obert, è già stato condannato anche in Cassazione (link sotto).

Il sostituto procuratore generale Carlo Pellicano, riprendendo le risultanze dell'inchiesta condotta dalla procura di Ivrea, aveva chiesto per la Abbattista una condanna a sedici anni di reclusione.

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