Si complica la posizione di Gabriele Defilippi, il 24enne reoconfesso omicida della professoressa Gloria Rosboch di Castellamonte. Secondo la perizia psichiatrica ordinata dal tribunale di Ivrea, il giovane è «in grado di intendere e di volere» e lo era anche nel gennaio del 2016 quando uccise, insieme al complice Roberto Obert, la sua ex insegnante di francese. 
 
La perizia, eseguita dallo psichiatra Franco Freilone, nominato dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ivrea, è stata depositata questa mattina. Gli esiti saranno discussi nella prossima udienza del processo, già fissata per il 23 giugno. Il fatto che Gabriele Defilippi risulti sano di mente potrebbe risultare determinante nella pena: è chiaro che, stando agli esiti della perizia, il giovane rischia seriamente una condanna all'ergastolo.
 
Secondo un primo calendario che è stato stilato in aula lo scorso tre marzo si dovrebbe arrivare alla sentenza il 4 luglio. Sentenza che riguarderebbe non solo Gabriele Defilippi ma anche il complice (anche lui reoconfesso dell'omicidio) Roberto Obert, 54 anni, di Forno Canavese. 

Galleria fotografica

Articoli correlati