Cristina Mattioda, 64 anni, arrestata per l'omicidio del fratello Mauro, avvenuto sabato a Spineto di Castellamonte, risulta al momento indagata dalla Procura di Ivrea anche per il tentato omicidio dell'anziano padre, che vive nella stessa villa della località Belvedere.

Al riguardo sono al momento in corso le indagini dei carabinieri di Ivrea, coordinate dal pubblico ministero della procura eporediese, Lea Lamonaca. Cristina Mattioda ha confessato di aver ucciso il fratello ex geometra in pensione. Al momento è ristretta nel carcere torinese delle Vallette. E' difesa dall'avvocato Franco Papotti. Domattina comparirà in tribunale a Ivrea per la convalida dell'arresto.

L'iscrizione nel registro degli indagati prenderebbe spunto dalle dichiarazioni rilasciate dalla stessa 64enne nel corso degli interrogatori di sabato pomeriggio. La dinamica è ancora tutta da chiarire. L'anziano padre, 92enne, si trovava nella stessa villa ma in un'altra ala dell'edificio, quando la donna ha soffocato il fratello con un sacchetto di plastica.

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