Sedici anni di reclusione. È la richiesta di condanna formulata questa mattina dal pubblico ministero Giuseppe Ferrando (video sotto) nei confronti di Caterina Abbattista, la madre di Gabriele Defilippi, a processo a Ivrea per concorso in omicidio e truffa. Il figlio 24enne è già stato condannato col rito abbreviato a trent'anni di carcere. Il complice Roberto Obert, sempre col rito abbreviato, a diciannove anni di reclusione.
 
Per il pm Ferrando, "Caterina Abbattista sapeva della truffa e ha coperto il figlio fino alla fine. Dopo la lettera dell'avvocato Caniglia, con la quale Gloria Rosboch chiedeva la restituzione dei 187 mila euro, la situazione precipita. In casa si parla di farla sparire. La madre di Gabriele non si oppone. Caterina è una madre che cerca di proteggere il figlio e per questo sarebbe disposta a fare qualunque cosa".
 
Per l'accusa, quindi, Caterina Abbattista è colpevole di concorso morale. Lo stesso pm ha chiesto per la donna il riconoscimento delle attenuanti generiche, una condanna a quindici anni per il concorso nell'omicidio della professoressa di Castellamonte e un anno per la truffa dei 187 mila euro. Proprio la truffa è stata la causa scatenante dell'omicidio. 
 
La prossima settimana parleranno le difese di Caterina Abbattista, poi arriverà la sentenza.
 

Galleria fotografica

Articoli correlati