Sedici anni di reclusione. E' la richiesta formulata nel processo in corso alla Corte d'Appello di Torino per Caterina Abbattista, la mamma di Gabriele Defilippi, reo confesso autore dell'omicidio della professoressa Gloria Rosboch di Castellamonte. Il sostituto procuratore generale Carlo Pellicano, ieri, riprendendo le risultanze dell'inchiesta condotta dalla procura di Ivrea, ha chiesto una pena pesante per la mamma di Gabriele che, in primo grado, è stata assolta dal concorso in omicidio e condannata per la truffa da 187 mila euro messa a segno dal figlio ai danni della professoressa Rosboch.

La richiesta di condanna formulata a Torino, ovviamente, riguarda entrambi i reati. Per la truffa, invece, a Ivrea in primo grado, la Abbattista era stata condannata a quattordici mesi. La difesa della donna ha sempre respinto ogni addebito e lo farà anche in Appello, nell'ultima udienza prima della sentenza. Nel corso del processo di primo grado, per quel che riguarda il concorso in omicidio, le argomentazioni della procura non avevano convinto i giudici.

Oggi a Roma è attesa la sentenza di Cassazione relativa a Gabriele Defilippi e Roberto Obert (di Forno Canavese). Andrà quindi a chiudersi definitivamente il procedimento giudiziario a carico dei due assassini della professoressa.

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