Il fratellastro di Gabriele Defilippi sapeva dell'omicidio della professoressa Gloria Rosboch. E' quanto è emerso ieri a Ivrea nel corso del processo a carico della madre di Gabriele, Caterina Abbattista (nella foto), accusata di concorso nell'omicidio e truffa. Tra i testimoni ascoltati dal giudice, Vincenzo Bevilacqua, c'era anche il padre naturale del fratellastro di Gabriele, che ha raccontato come il ragazzino, all'epoca dei fatti dodicenne, raccontò dell'omicidio solo dopo il ritrovamento del cadavere dell'insegnante.

«Non aveva detto nulla prima perché era intimorito - ha riferito l'uomo - raccontò tutto una sera, prima a mia mamma e poi a me. Era sconvolto. Lo invitai a raccontare tutto anche ai carabinieri. Il giorno dopo andai io in caserma per informare i militari di quello che mio figlio mi aveva detto. In quel momento non riuscivo a crederci. Per me era impossibile nonostante non avessi un rapporto eccezionale con Gabriele». A far scattare la confessione fu la trasmissione Pomeriggio Cinque di Barbara D'Urso. Vedendosi chiamato in causa in tv, il 12enne decise di rivelare tutto alla nonna e al papà.

Si tornerà in aula martedì prossimo quando sarà sentito, tra gli altri, anche Gabriele Defilippi, l'ex allievo di Gloria Rosboch che lo scorso settembre è stato condannato a trent'anni per l'omicidio.

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