I carabinieri della compagnia di Ivrea stanno indagando sul furto messo a segno l'altra notte nel cimitero di Quassolo, piccolo centro del Canavese, dove una tomba è stata profanata per rubare alcuni gioielli. I ladri hanno smurato il loculo in cui riposa una donna, morta a 36 anni nel 1967 a causa di un incidente stradale.

Probabilmente sono andati a colpo sicuro: hanno estratto la bara e, dopo averla aperta, senza toccare lo scheletro, hanno svuotato la borsetta deposta dai familiari accanto alla salma, alla ricerca di oggetti preziosi. Indagini in corso sull'eventuale bottino. La borsetta, infatti, è stata trovata vuota ma ancora non c'è certezza sul suo contenuto.

I famigliari della donna hanno presentato immediatamente denuncia ai carabinieri di Settimo Vittone, ai quali sono state affidate le indagini del caso. Un episodio simile si era verificato nel 2005 a Ronco Canavese, in Valle Soana. L'azione dei ladri ha generato enorme sdegno e incredulità nel piccolo centro di Quassolo. Anche perchè in paese tutti conoscono la storia della povera 36enne mancata ormai mezzo secolo fa.  

Ad accorgersi del furto, l'altra mattina, è stato proprio un residente del posto che, andato al cimitero per sistemare la tomba della moglie, si è accorto del loculo smurato e ha segnalato il fatto in municipio. Poi sono arrivati i carabinieri ed è stata avvista la famiglia della donna.

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