Sono gravi le condizioni di Massimo C., 41 anni di San Martino Canavese, l'uomo alla guida di una Lancia Y rimasto coinvolto, ieri sera, in un drammatico incidente stradale sulla provinciale Agliè-Feletto. L'utilitaria è stata tamponata da una Fiat Punto condotta dal parroco di Ozegna e Lusigliè, don Luciano Bardesono, 75 anni. Il sacerdote è rimasto ferito in modo non grave. Massimo C., invece, a causa dell'urto alle spalle, ha sbattuto violentemente il capo contro il finestrino laterale dell'auto, provocandosi una profonda ferita in testa. E' stato immediatamente trasportato al Cto in codice rosso. Solo questa mattina è stata sciolta la prognosi. Se la caverà con un paio di mesi a causa di diversi politraumi e di una vertebra rotta.

La dinamica del sinistro è al vaglio dei carabinieri di Agliè. Forse la Lancia Y stava svoltando in una strada laterale quando la Punto, diretta ad Ozegna, è sopraggiunta. In quel momento, su tutta la zona, c'era un po' di nebbia. Circostanza che potrebbe aver contribuito all'incidente. Sono stati alcuni automobilisti di passaggio a chiamare i soccorsi. L'auto tamponata ha terminato la propria corsa fuori strada. Il parroco di Ozegna e Lusigliè, sotto shock, è stato medicato sul posto a una mano. Ha riportato la frattura del polso destro. Lo schianto si è verificato al confine tra i Comuni di Ozegna e Ciconio.

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