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PAVONE CANAVESE - Il mondo dello sport canavesano ha perso in pochi giorni due suoi storici protagonisti. Oltre all'addio all'ex giocatore e allenatore di calcio, Claudio Buscaglioni, il nostro territorio ha tributato ieri, 22 gennaio 2026, a Pavone Canavese il suo ultimo commosso saluto a Giuseppe Depaoli. Aveva 88 anni. Il canavesano aveva iniziato a gareggiare portando in alto i colori della Vigor Ivrea negli anni ´50, ma soprattutto è stato presidente onorario del Velo club eporediese.

«Giuseppe Depaoli si è spento all'età di 88 anni dopo una vita intera dedicata alle due ruote. Con lui se ne va un altro grande protagonista di questo nostro amato ciclismo piemontese, che uno dopo l'altro, per l'inesorabile legge del tempo, deve dare l'addio ai suoi personaggi più popolari, appassionati e rappresentativi - lo ha ricordato sui social l'amico, Franco Bocca, grande e competente appassionato di ciclismo e giornalista de La Stampa - Non potrò mai dimenticare il nostro primo incontro. Erano i primi di settembre del 1972, a Lessolo si disputava la Coppa Arduino Casale per dilettanti di terza serie ed io, giovane cronista di Tuttosport, fui inviato dal giornale a seguirla. Ma durante il viaggio da Torino a Lessolo la mia 500 di seconda mano cominciò, come si suol dire, a "battere in testa". Riuscii faticosamente ad arrivare fino al luogo di ritrovo, dove un po' affannato spiegai il mio problema a Depaoli, che ancora non conoscevo ma che mi era stato indicato come responsabile dell'organizzazione. Mi disse di lasciargli le chiavi della macchina, io seguii la corsa su una vettura del seguito e all'arrivo, anche se era domenica, trovai la mia vettura riparata e pronta a riportarmi a Torino. Erano proprio altri tempi».

«Giuseppe Depaoli era l'anima del Velo Club Eporediese, di cui era stato tra i fondatori nel 1966 e di cui aveva poi ricoperto tutte le cariche tecniche e dirigenziali, da Direttore Sportivo a Presidente - ha scritto Franco Bocca - A tributargli l'ultimo commosso saluto, questo pomeriggio a Pavone, c'erano, tra gli altri, gli attuali dirigenti del Velo Club (capeggiati dalla Presidente Lucetta Negro, dal suo vice Ivano Dernini e dal segretario Gianni Negro) e ben quattro sindaci della zona (Luigi Ricca di Bollengo, Marco Succio di Agliè, Claudio Succio di Bairo e Walter Degassolemi di Lessolo), tutti legati a doppio filo alla storia del V.C. Eporediese, e di riflesso al loro grande maestro De Paoli. Ciao Giuseppe, i "tuoi" ragazzi del Velo Club Eporediese non ti dimenticheranno mai. E nemmeno io».