Tempo di autovelox anche a Pont Canavese. Da questa settimana, a spot, entrano in funzione i «velo-ok» piazzati dall'amministrazione comunale in via Roma, all'ingresso del paese. Ne sono stati piazzati (per ora) tre, uno di questi proprio davanti alla stazione ferroviaria Gtt. Se l'autovelox è in funzione, i totem «pizzicano» gli automobilisti che superano i 50 chilometri orari. Il provvedimento era stato annunciato dal sindaco, Paolo Coppo, in consiglio comunale, sollevando le proteste della minoranza e di parte dei pontesi, non proprio felici per l'iniziativa.

Decisamente soddisfatti, invece, i residenti di via Roma, che da anni chiedevano al Comune di intervenire sulla velocità dei veicoli in transito. C'era stata anche una petizione, negli anni scorsi, per chiedere all'amministrazione un intervento per limitare la velocità dei veicoli in transito. Bocciata l'opzione dossi (la strada è provinciale) il Comune ha scelto la strada già intrapresa da moltissime altre amministrazioni del Canavese: quella dei totem arancioni.

Ovvero autovelox «a turno» (e solo in presenza della polizia municipale) ed effetto deterrente 24 ore al giorno dal momento che gli automobilisti in transito, per paura di incappare nel controllo della polizia municipale o nel velox «nascosto» in uno dei totem, tendono a rallentare. Per ora si tratta di una fase sperimentale della durate di circa due mesi, al termine della quale il Comune di Pont Canavese valuterà se acquistare in via definitiva le colonnine arancioni. Automobilisti avvisati...

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