I carabinieri della compagnia di Ivrea proseguono nell’incessante attività di contrasto per arginare il delicato fenomeno dello spaccio e dell’utilizzo di sostanze stupefacenti in Canavese. Nel corso di mirati controlli, i carabinieri di Pont Canavese hanno tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio, un intero nucleo familiare. Sono madre M.R.V, di anni 53, e dai due figli A.T.V. di anni 24 e M.M. di anni 22, tutti disoccupati e residenti a Pont.
 
In particolare nel corso della perquisizione domiciliare di una piccola abitazione indipendente in paese, i carabinieri, agli ordini del tenente colonnello Guida, hanno trovato al suo interno una vera e propria coltivazione di marijuana, con filari artigianalmente predisposti in tutte le camere dove la sostanza veniva adagiata per agevolare la fase di essicazione. Sequestrati complessivamente ben 5,75 chili di stupefacente, ormai pronto per la raccolta e la successiva immissione nella locale piazza, unitamente a bilancini di precisione e materiale per il confezionamento della droga.
 
Su disposizione dell’autorità giudiziaria di Ivrea i tre componenti del nucleo familiare, sorpresi in flagranza di reato, sono stati immediatamente sottoposti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida davanti al gip del tribunale eporediese.

Galleria fotografica

Articoli correlati