PONT CANAVESE - Quello che si è registrato alla Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo di Pont Canavese è, a tutti gli effetti, un trend opposto a quello della situazione generale di questi tempi. Ormai all’ordine del giorno si sente parlare di cali di iscrizioni, dimensionamenti scolastici e, in generale, di denatalità e di calo demografico che colpisce soprattutto le piccole realtà territoriali, come quella del Comune di Pont Canavese. La scuola Media «Piero Martinetti», invece, a settembre, su concessione dell’Ufficio Scolastico, riaprirà con ben tre sezioni, cosa non ordinaria, considerato il fatto che è dall’anno scolastico 2012-13 che non si contava più la sezione C.
«Sicuramente si tratta di un’ottima notizia - spiega il vicepreside e professore Simone Sandra - che rende soddisfatti e orgogliosi i docenti della nostra scuola per la risonanza positiva dell’offerta formativa dell’Istituto, nel suo complesso. Un’attività didattica che mette gli alunni al centro, in quanto protagonisti del loro sapere, una dedizione e un’attenzione quotidiani alle esigenze di ciascuno, in un’ottica inclusiva e di valorizzazione di promozione di competenze personali e personalizzanti, sono proprio i punti di forza della realtà pontese, il tutto unito a un ottimo lavoro di team, che vede a capo il dirigente scolastico, Daniele Vallino, in collaborazione con l’altra Vicepreside, Ins.te Renza Brunasso Cassinino, e tutto il personale, docente e non». «Preme anche sottolineare - continua il professor Sandra - che molti dei Professori presenti non sono abitanti di Pont, ma hanno scelto volutamente di insegnarvi e hanno deciso di rimanervi, poiché il clima che si respira è familiare, stimolante professionalmente e umanamente».
Inoltre l’Istituto si distingue per la grande collaborazione con il Comune e gli enti territoriali limitrofi, collaborazione che si concretizza in progetti, iniziative e attività culturali, artistiche e sociali - alcune promosse dallo stesso USR - che offrono agli alunni un radicamento al territorio in cui vivono e li aiutano a prendere parte attivamente della vita circostante, divenendo pian piano i cittadini del domani. Il lavoro della dirigenza e dei docenti, dunque, è stato apprezzato dalle famiglie che in numerose hanno iscritto i loro figli, accordando fiducia all’istituzione e la qual cosa, unita a un ripopolamento del paese, permetterà alla scuola Media di Pont di ampliarsi, incentivando sempre di più la didattica e, frase cara ai docenti, «lo stare bene degli alunni».












