Primo colpo di scena nella «ricerca» dei vandali che la scorsa settimana hanno nuovamente devastato il rifugio Alpe Bellono a Prascorsano. Mercoledì l'amministrazione comunale ha incontrato alcuni ragazzi che hanno trascorso il fine settimana nella struttura. Non sarebbero, però, gli autori di tutti gli atti vandalici registrati dopo l'ultimo raid e puntualmente denunciati ai carabinieri di Cuorgnè. Lo conferma anche il Comune di Prascorsano.

«Mercoledì abbiamo incontrato alcuni dei ragazzi che hanno trascorso il fine settimana all'Alpe Bellono - fanno sapere dall'amministrazione comunale - riteniamo di accettare le giustificazioni presentate a loro discolpa, per quanto riguarda i danni anche se, sottolineiamo, non si tratta degli stessi danni riscontrati a dicembre. Considerato che la scarsa pulizia e il disordine risultano, invece, inequivocabilmente attribuibili a loro, gli è stato richiesto di pulire e riordinare i locali. I ragazzi si sono dimostrati collaborativi a recuperare la situazione entro fine settimana».

Sui danni provocati alla struttura, invece, le ricerche sono ancora in corso. E' il secondo raid dopo quello di dicembre anche se, a conti fatti, gli assalti degli idioti potrebbero anche essere di più. «E stata sporta regolare denuncia per i danni subiti - aggiungono dal Comune - e ringraziamo fin d'ora chiunque possa fornirci informazioni utili a risalire agli artefici».

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