Il sindaco di Quincinetto, Angelo Canale Clapetto, con un'ordinanza, ha vietato da oggi il transito ai mezzi di peso superiore alle 3,5 tonnellate sul viadotto che attraversa la Dora Baltea. La decisione è arrivata dopo le sollecitazioni di Ativa, la società che gestisce quel tratto dell'autostrada Torino-Aosta, in merito alla stabilità del ponte. Oltre alla limitazione per i mezzi pesanti, l'ordinanza del sindaco ha stabilito un limite massimo di velocità a 30 chilometri orari. Il ponte collega l'autostrada con la statale 26 e il centro abitato di Quincinetto.

«Siamo alle solite - attacca Federico Valetti, Consigliere regionale M5S Piemonte, vicepresidente Commissione regionale Trasporti - il concessionario Ativa non ha effettuato in tempo un'adeguata manutenzione ed ora il prezzo rischiano di pagarlo i cittadini. Già nella convenzione del 2007, resa pubblica grazie all'intervento del Governo, risulta il progetto per il ripristino del ponte sulla Dora Baltea per un costo di 2,2 milioni di euro. Nel 2012 l'intervento doveva essere già completato. Eppure non si è mosso nulla. Per un decennio Ativa non è intervenuta ed ora vorrebbe sfruttare le proprie mancanze per far ricadere i costi, nel frattempo triplicati, sulle casse pubbliche».

E' stata proprio Ativa a comunicare al Comune di Quincinetto le precarie condizioni del ponte. «Presenteremo subito un'interrogazione in Consiglio regionale per sollecitare la Giunta a rivalersi su Ativa - dice ancora Valetti - affinché il ponte sia messo in sicurezza a spese del concessionario. Non vorremmo che questo caso, del tutto strumentale, venga usato da Ativa come clava per ottenere un'ennesima, lauta e generosa concessione sulla A5. Il tempo di questi giochetti è finito».

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