Come ogni anno torna la festa che celebra l'apparizione della Madonna a Prascondù, sopra Ribordone. Sabato 26 Santa Messa alle 20.30 e a seguire suggestiva fiaccolata. Domenica, invece, alle ore 10 incanto dei doni offerti al Santuario. Alle 11 Santa Messa presieduta dal vescovo emerito di Ivrea, monsignor Luigi Bettazzi. A seguire solenne Processione. Al pomeriggio musica con la Filarmonica di Sparone e visita del mercatino artigianale. Infine domenica 2 settembre Santa Messa alle 11 presieduta dal vescovo di Ivrea, monsignor Edoardo Cerrato.
 
Il santuario di Prascondù si trova a 1321 metri di altitudine, pochi chilometri dopo gli abitati di Ribordone e della frazione Talosio. Custodisce un'icona in legno raffigurante la Madonna di Loreto, alla quale è dedicata la chiesa. L’edificazione del complesso è legata a un fatto religioso documentato e riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa cattolica. Il 27 agosto 1619 la Madonna apparve a un giovane del paese, Giovannino Berrardi e gli chiese di recarsi in pellegrinaggio a Loreto. Tempo prima infatti il padre del ragazzo aveva fatto un voto affinché il figlio riacquistasse la parola, persa l’anno precedente. 
 
Sulla via di ritorno da Loreto, nei pressi di un pilone votivo, Giovannino in effetti tornò a parlare. Sul luogo dell’apparizione, tra il 1620 e il 1621, gli abitanti edificarono una prima cappella. Dopo la valanga che vi si abbattè alcuni anni dopo, iniziò la costruzione del santuario (1659), che è arrivato fino ai giorni nostri con numerose aggiunte architettoniche e rimaneggiamenti. 

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