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FORNO CANAVESE - Un episodio ingiustificabile, oltre che un furto sacrilego. Nelle scorse ore è stata rubata la Madonnina del pilone votivo di frazione Comba, a Forno Canavese. Ad accorgersi dell'inqualificabile raid dei ladri sono stati i fedeli e residenti che da tempo si prendono cura dell'edicola sacra della borgata.

La notizia di quanto accaduto in paese si è rapidamente diffusa anche sui social, dove si è sollevato un coro unanime di critiche nei confronti degli autori del gesto. «Con profondo rammarico e dolore apprendiamo che la Madonnina del pilone votivo di Forno Canavese, in Frazione Comba, è stata profanata e rubata - ha commentato il parroco don Stefano - Un gesto che ferisce non solo il sentimento religioso, ma anche il cuore della nostra comunità, che da sempre trova in questi segni di fede un punto di riferimento, di preghiera e di identità».

Appena formalizzata la denuncia, toccherà ai militari dell'Arma fare luce su quanto avvenuto. «Viviamo tempi di grande disorientamento, in cui sembra smarrirsi il rispetto per ciò che è sacro e per ciò che appartiene a tutti. Proprio per questo, oggi più che mai, siamo chiamati a riscoprire il valore della custodia: ciascuno di noi, residenti e foresi, si faccia vigilante e responsabile del proprio territorio, affinché simili episodi non abbiano più a ripetersi - ha aggiunto don Stefano - Affidiamo questo dolore alla Vergine Maria, certi che la Sua presenza continua a vegliare su di noi, anche nelle ferite che segnano il nostro cammino».