Questa mattina a Rivara, in piazza Martiri della Liberta 12, ha aperto la seconda sede di Rivabanca, la Banca di Credito Cooperativo nata a Rivarolo il primo luglio dell’anno scorso. Il presidente Giovanni Desiderio, presente alla cerimonia d’inaugurazione, ha affermato di credere molto nel futuro: «Il primo periodo è stato bellissimo e difficile. Bellissimo per la fiducia dimostrata dagli investitori, oltre 1500, che hanno creduto in noi fin dal primo momento; difficile perché abbiamo dovuto convincere gli investitori a credere in una realtà poco percepita in zona: il credito cooperativo». I numeri però parlano chiaro. 1500 soci e oltre 12 milioni di euro affidati in questi primi sei mesi a Rivabanca. E i numeri sembrano destinati a crescere.
 
Importante anche la sede scelta per questa nuova filiale: come ricorda il vicepresidente Giancarlo Buffo, lo stabile era stato agli inizi dell’800 del Credito Piemontese ed è a due passi da Villa Ogliani, costruita da Carlo Ogliani, il banchiere di casa Cavour. Buffo e il sindaco rivarese Gianluca Quarelli, anche lui presente alla cerimonia, hanno ribadito l’importanza di avere una seconda sede sul territorio. La filiale di Rivabanca di Rivara sarà, secondo entrambi, il perno su cui incentrare il ritorno di capitali e di lavoro in Canavese. 
 
Rivabanca è stato, inoltre, l’unico istituto negli ultimi anni a ricevere dalla Banca d’Italia l’autorizzazione ad aprire due sedi in contemporanea. «La mission di Rivabanca è territoriale, centrata sull’economia locale - ricorda il presidente Giovanni Desiderio - l’apertura di questa filiale è solo un passo di una crescita che sembra molto promettente. L’obiettivo resta comunque lo sviluppo del territorio». (P.f.)

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