Un pezzo di storia che se ne va. Questa mattina è iniziata la demolizione vera e propria della vecchia scuola elementare di Rivarolo Canavese, a due passi dal centro. Edificio all'interno del quale sono cresciuti generazioni di rivarolesi. L'attività di smantellamento, voluta dal Comune per riqualificare l'area, è partita in realtà più di un mese fa. I lavori, però, hanno riguardato principalmente l'interno della struttura e gli infissi. Da questa mattina, invece, le ruspe sono all'opera per radere al suolo la vecchia scuola.

Il «vuoto urbano» diventerà sostanzialmente un parco con cinque sezioni armoniche, ognuna con le sue peculiarità. Dallo sport all'aggregazione, dall'organizzazione di eventi ai giochi per i bambini. Un'idea proposta dagli architetti Andrea Borghi, Alberto Becherini, Piera Bongiorni e dal geometra Paolo Capristo. Costo dell'operazione circa 700 mila euro. Altre proposte per quell'area, come il teatro interrato e altre particolarità ipotizzate un paio d’anni, fa sono state accantonate. Per realizzarle sarebbero servite risorse pubbliche d’altro tenore.

Il nuovo parco urbano sorgerà quindi tra la chiesa di San Francesco e l'omonima area commerciale: un polmone verde a ridosso del centro storico dove poter anche organizzare eventi all'aperto. E' stato uno dei progetti maggiormente sostenuti dall'amministrazione uscente anche in campagna elettorale. Il risultato delle urne ha dato al sindaco Rostagno e alla sua squadra la piena legittimità di proseguire nel progetto, anche al netto delle inevitabili polemiche politiche sorte negli ultimi mesi.

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