RIVAROLO CANAVESE - Sono ore di profondo dolore a Rivarolo Canavese con la comunità che ha appreso come un fulmine a ciel sereno dell'improvvisa scomparsa di Damiano Mazza. Aveva solo 33 anni. E' stato a lungo dietro al bancone del «Mai a Letto», la birreria dell'ex Vallesusa, insieme al fratello Giorgio. «Un bravo ragazzo, sempre con il sorriso sul volto», come lo ricordano i tanti amici che, in queste ore, hanno riempito le pagine social di ricordi. Enorme lo sgomento per una morte così prematura: Damiano Mazza è stato trovato senza vita a Tenerife e al momento sono in corso tutti gli accertamenti del caso per chiarire le cause del decesso. Nei prossimi giorni saranno comunicati alla famiglia gli esiti dell'autopsia. 

Struggente il ricordo che il fratello Giorgio ha condiviso sul proprio profilo Facebook: «Non sei mai stato uguale agli altri, ti sei sempre distinto e sei sempre stato due passi avanti ai tuoi coetanei. Sei cresciuto in fretta, anche facendoti rispettare: hai cominciato a lavorare quando eri minorenne e non ti sei mai fermato. Ora che eri li a Tenerife avevi anche dimostrato a tutti che c'è l'avevi fatta a realizzare il sogno: quello di trovare la forza e il coraggio di lasciare tutte le sicurezze e ricominciare una propria vita con una propria attività, in un posto migliore e paradisiaco come le Canarie, insieme a tua moglie e tua figlia. Sono orgoglioso di te, proprio pochi sono riusciti in questa impresa, anzi quasi nessuno, se non a parole, perché tu parole non ne facevi tante e non ti sei mai fidato dei pagliacci che ne facevano tante. Leale, vero, sincero, bello e con le palle, sempre pronto ad aiutare, guerriero, sveglio, intelligente, intraprendente, umile e con un forte senso per la famiglia e il lavoro. Mancherai per sempre e il mondo senza te sarà diverso. Per tutto ciò che hai fatto, per tutto ciò che hai detto, per tutto ciò che abbiamo fatto insieme. Sarai per sempre nel mio cuore, fratello».

In queste ore sono stati pubblicati tantissimi messaggi rivolti anche alla moglie e alla figlioletta: «Ci stringiamo forte a voi per questa grande perdita, non troviamo parole di consolazione. Damiano un ragazzo sempre gentile ed educato: così lo ricorderemo sempre». E ancora: «Non abbiamo parole, siamo ancora tutti increduli. Il nostro Damiano... l'abbiamo visto crescere. Dolce, intelligente sempre con il sorriso. Non ci sono parole sufficienti per consolare un dolore così forte».