Galleria fotografica

RIVAROLO CANAVESE - Prende forma la nuova area commerciale dell'ex Vallesusa a Rivarolo Canavese, all'ingresso della città per chi percorre la 460 da Salassa verso Torino. La giunta comunale di Rivarolo ha approvato una variazione al progetto iniziale riguardante l'area verde che si affaccia su corso Indipendenza. Un'area di circa 2200 metri quadri, antistante i parcheggi dei fabbricati A e B, che si presenterà come una duna inerbita con leggera pendenza verso corso Indipendenza.

La modifica è tecnica: per l’area in questione, infatti, colorata di rosso nella planimetria, data la sua immediata vicinanza con un’arteria cittadina di grande percorrenza (35.000 veicoli al giorno in entrata e altrettanti in uscita), non è prevista una fruizione ludico-sportiva e dunque risulterà nei fatti come ornamento e ambientazione dei fabbricati A e B al pari delle due aiuole su via Colombo. Per questo si è ritenuto più appropriato che tale standard urbanistico non venga «ceduto» bensì asservito all’uso pubblico.

La superficie andrà a sommarsi ai 13.110 metri quadri di aree da asservire all’uso pubblico per parcheggi, verde e percorsi ciclopedonali. «La modifica - specificano da palazzo Lomellini - pur comportando un aggiornamento della bozza di convenzione e di tutti gli elaborati, non necessita di una nuova adozione e successiva pubblicazione in quanto non cambia minimamente il disegno del Pec nè gli standards dovuti».

Nel dettaglio, il progetto del nuovo Vallesusa prevede la demolizione completa degli attuali edifici industriali (che occupano una superficie di 23841 metri quadri). 8200 metri quadri saranno trasformati in quattro lotti esclusivamente commerciali, con disposizione dei fabbricati ad unico piano con posteggi a raso. Un supermercato commerciale-alimentare di 2300 metri quadri all'ingresso (entrando da corso Indipendenza), un commerciale non alimentare da 910 metri quadri subito sul fianco e, di fronte, due unità da 2500 metri quadri anche in questo caso commerciali non alimentari.

La bozza di convenzione prevede poi parcheggi, nuova viabilità interna, alberate, aree verdi e una nuova disposizione di via Colombo (con pista ciclabile) e l'inevitabile modifica dell'attuale rotatoria di corso Indipendenza all'ingresso del Gigante.