CANAVESE - Sta per finire in Canavese l'anticipo di estate. E', infatti, in arrivo nei prossimi giorni un brusco calo delle temperature con violenti temporali, possibili grandinate e forte vento
Come spiega il meteorologo, Andrea Vuolo, sulla pagina social Meteo in Piemonte: «Martedì 2 giugno è in arrivo un’intensa perturbazione atlantica seguita da masse d’aria in quota decisamente più fresche. Il caldo, tuttavia, proseguirà ancora tra oggi - domenica 31 maggio - e domani - lunedì 1 giugno - con temperature massime pienamente estive fino a 31-33 °C in pianura ma con qualche temporale di calore nel pomeriggio-sera odierno che dalle aree alpine potrà estendersi (dopo le 18) anche sulle vicine pianure, specie tra Torinese, Canavese, Biellese, alto Novarese e VCO, risultando localmente intensi seppur di breve durata».
Tutto cambia da martedì: «Sul Piemonte si registrerà infatti una giornata piuttosto nuvolosa sin dal mattino con qualche rovescio o temporale sparso a ridosso dei rilievi alpini dal Canavese al Verbano, talora anche sulle estreme pianure orientali verso la Lombardia - evidenzia Andrea vuolo - Ma sarà poi nel pomeriggio-sera che assisteremo al passaggio del sistema frontale da Ovest verso Est e dove, tra le 15 e le 19, si concentreranno piogge e temporali accompagnati da nubifragi, grandine di medio-piccole dimensioni (fino a 2-3 centimetri di diametro) e raffiche di vento intense o talora tempestose al transito dei nuclei temporaleschi multicellulari, con al seguito residui rovesci post-frontali nel corso della serata in discesa dall’arco alpino in concomitanza dell’ingresso dell’aria fredda dal versante francese. Il tutto con un marcato calo delle temperature massime fino a 7-9°C rispetto a lunedì dove i valori diurni in genere non supereranno i 22-24°C».
«Mercoledì 3 giugno si assisterà a nuove ampie schiarite con temperature minime notturne in marcato calo fin sotto i 14-16°C e massime in rialzo fino a 26-29°C su pianure e aree di bassa collina, ma con valori igrometrici relativamente bassi - conclude Andrea Vuolo - A seguire, tra giovedì 4 e venerdì 5 giugno, le correnti atlantiche torneranno a lambire l’arco alpino con un flusso in quota disposto tra Ovest e Sudovest, favorendo così la possibile nuova formazione di rovesci e temporali pomeridiano-serali sulle aree alpine piemontesi, poi in probabile successiva estensione alle pianure a Nord del Po, risultando localmente anche di forte intensità (specie venerdì), insieme a temperature più consone ai valori tipici del periodo con massime intorno ai 25-26°C in pianura. Dinamica, ovviamente, che presenta ancora un'elevata incertezza vista la distanza temporale piuttosto importante».














