Dieci indagati, a vario titolo, per omicidio colposo. Si sono concluse le indagini della procura di Ivrea per la morte di Guido Zabena, l'operaio di Favria che il 3 luglio 2018 morì annegato nel sottopasso tra Rivarolo Canavese e Feletto. Tra gli indagati il sindaco di Rivarolo, Alberto Rostagno, gli assessori Francesco Diemoz e Lara Schialvino e diversi tecnici del Comune tra i quali anche il comandante della polizia locale e il responsabile del settore lavori pubblici di palazzo Lomellini.
 
Tra gli indagati figurano anche i progettisti del sottopasso. I carabinieri di Rivarolo, oggi, hanno notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari e la contestuale informazione di garanzia emessa dalla Procura di Ivrea. Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore Chiara Molinari.
 
Quella sera, nel corso di un forte temporale, Guido Zabena rientrando dal turno in fabbrica ad Ivrea, imboccò il sottopasso senza rendersi conto che era allagato. La sua Punto rimase intrappolata nell'acqua e l'uomo, non riuscendo ad uscire dall'abitacolo, morì annegato. Solo qualche mese dopo il Comune ha installato il sistema di sicurezza dotato di sbarre e semafori che entrano in funzione in caso di allagamento.
 
 
 

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