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RIVAROLO CANAVESE - Si era trasferito nei dintorni di Rivarolo Canavese, l'egiziano 35enne che la polizia ha arrestato l'altra mattina in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Genova. Deve rispondere di una violenta rapina ai danni di due turisti che, scesi dalla nave da crociera a Genova, sono stati malmenati e derubati.

L'altra mattina il personale della Squadra Mobile e del commissariato Prè di Genova, ha arrestato per quell'episodio ben otto persone, di cui 5 cittadini egiziani (1 irregolare sul territorio) e 3 italiani, di età compresa tra i 20 e i 40 anni. Sono ritenuti responsabili della violenta rapina commessa la sera del 18 novembre 2025 nel centro storico di Genova. Quella notte, infatti, intorno alle ore 2, due cittadini stranieri, uno statunitense ed una colombiana, in visita alla città a mezzo crociera, erano stati seguiti in via Gramsci ed accerchiati da un gruppo di 8 persone che, dopo averli separati, li aveva spinti contro un muro. La donna era stata colpita al volto e molestata da due dei balordi, subendo lesioni guaribili in sette giorni.

Il cittadino statunitense, invece, era stato malmenato con calci e pugni su più parti del corpo. L’obiettivo degli aggressori era quello di derubarli dei propri smartphone e portafogli. Le indagini, immediatamente avviate dalla squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato Pré, hanno permesso d’individuare tutti gli autori del reato. Fondamentali in tal senso le immagini dei vari sistemi di videosorveglianza, in particolare quelle del circuito «Città Sicura» che hanno permesso di ricostruire tutto il percorso fatto dalle vittime e dai rapinatori prima e dopo il grave episodio.

Tuttavia, per poter dare poi un nome ai volti di tutti gli autori emersi dalle immagini, è stato necessario ricorrere all’esperienza degli investigatori che, incrociando i risultati ottenuti dalle banche dati con evidenze d'ufficio, sono riusciti ad identificare i soggetti. Si tratta di noti frequentatori della zona, consumatori di sostanze stupefacenti e alcuni senza fissa dimora sul territorio genovese, già noti alla Squadra dei Falchi, per altri fatti analoghi e pregiudicati per reati contro la persona e il patrimonio.

Gli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato Prè hanno rintracciato due dei cittadini italiani per le vie del centro storico di Genova, mentre i 3 egiziani sono stati rintracciati nel quartiere di Coronata. Gli altri 2 cittadini egiziani indiziati sono stati arrestati a Monfalcone (Gorizia) e nei pressi di Rivarolo Canavese, dove da qualche tempo si erano trasferiti nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Un'altra donna italiana su cui pendeva la misura è stata rintracciata nei pressi di Marciana (Livorno) dal personale del commissariato Portoferraio (Isola d'Elba).