RIVAROLO CANAVESE - Si potrà discutere (a lungo) sul valore delle riqualificazioni che portano in dote sempre e solo centri commerciali. Tuttavia, ora che i cantieri volgono al termine, non si può non ammettere che l'ingresso principale di Rivarolo, per chi arriva da sud, ha completamente cambiato volto negli ultimi due anni e mezzo. L'apertura del McDonald's da una parte e il lancio del Tigros dall'altra, hanno stravolto il precedente assetto di corso Torino.
In quest'ottica, proprio nel corso delle ultime settimane, i lavori nell'ex Salp hanno portato in dote alcune migliorie di arredo urbano. Lampioni, panchine, pannelli con la storia della «Società Anonima Lavorazione Pelli», chiusa nel 1995 e che, negli anni d’oro, arrivò a dare lavoro a 400 rivarolesi. Della creazione del professor Giuseppe Cuccodoro è rimasto il «Villaggio Salp», con le abitazioni per i dipendenti, oltre alle pagine di storia riprese dai totem lungo la passeggiata che corre parallela al corso, dove un tempo c'era l'edificio principale della fabbrica.
Famiglie intere hanno legato la loro storia a quella azienda, come ben raccontato nel docufilm «Salp esercizio di memoria». Di quella storia, nella nuova versione commerciale di corso Torino, è rimasto il portale in muratura che, un tempo, segnava l'ingresso dello stabilimento. Due scritte «Salp», con i caratteri dell'epoca, posizionate ai confini di quella che era l'area dei capannoni, ricordano il passato industriale di quell'angolo di Rivarolo.
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