E' stata una serata dedicata ad Elisa Bonavita, quella di venerdì in piazza Litisetto, per l'ultimo appuntamento della rassegna letteraria promossa dal Comune e della biblioteca di Rivarolo. Per quella rassegna Elisa si era spesa, insieme agli organizzatori, lavorando a lungo e con profitto al fine di organizzare tutta una serie di eventi che hanno illuminato diverse sere d'estate in città. E per questo motivo, alla sua memoria, Comune e biblioteca, in accordo con i famigliari (la mamma e l'amato fidanzato Andrea erano seduti in prima fila), hanno deciso di dedicarle l'ultima serata in piazza Litisetto. Certi che anche lei avrebbe voluto così.

«Elisa in brevissimo tempo ha imparato a conoscere la biblioteca con le sue regole, a gestire il servizio informatico del prestito, ad aiutare e consigliare gli utenti - ha detto il responsabile del servizio, Riccardo Cerrano, a nome di tutto lo staff della biblioteca civica Domenico Besso Marcheis - sempre disponibile, sempre sorridente e pacata. In questo suo percorso lavorativo ha recuperato fiducia verso il futuro, progettando di prendere la patente, di andare in vacanza senza dimenticare di riprendere a studiare. Tutti insieme abbiamo imparato a volerle bene. Era innamorata di Andrea ed era innamorata della vita. Sono certo che questa sera Elisa sia qui con noi. Grazie di tutto, Elisa. Ci mancherai».

Commosso anche il sindaco Alberto Rostagno. «Elisa era una delle forze motrici di questi eventi letterari. E' difficile trovare le parole di conforto oggi. Tutti le volevano bene in biblioteca. Ci mancherà. Nei pochi mesi di lavoro all'interno della macchina comunale ha lasciato un segno profondo della sua capacità, della sua onestà, della sua intelligenza, della sua voglia di vivere». Lunedi pomeriggio, nel salone comunale di via Montenero, l'estremo saluto alla sfortunata 26enne di Rivarolo (link sotto).

 

Galleria fotografica

Articoli correlati