RIVAROLO CANAVESE - Giornalismo in lutto per la scomparsa di Maurizio Principato, 54 anni, storica voce di «Radio Popolare», originario di Rivarolo Canavese. Principato è rimasto vittima di una brutta caduta con la bicicletta. E' stato ricoverato in ospedale ma il suo quadro clinico si è aggravato di giorno in giorno. Fino al decesso dell'altro giorno. A darne notizia è stata proprio Radio Popolare. Maurizio Principato era nato nel 1966 a Rivarolo ma aveva iniziato la carriera una volta a Milano, dove aveva mosso i primi passi nel 1988 a Radiopop. 

«Per il palinsesto della radio però eri molto di più: le rubriche a Esteri e a Cult, le conduzioni estemporanea ovunque ce ne fosse bisogno, partire come inviato al Medimex di Bari o fare il corrispondente da Tel Aviv per una rassegna musicale - lo ricordano i colleghi di Radio Popolare - per la vita della radio eri altro ancora: potevi indifferentemente suonare il basso con gli Abbo, la resident band aziendale, o affettare i cocomeri alle feste di ferragosto, oppure cercare uno sponsor o un contratto pubblicitario per una trasmissione. Tutti impegni da incastrare con quelli che avevi fuori dalla radio. E anche qui come varietà non si scherzava».

Appassionato di musica contemporanea, fumetti, politica e cinema, ha lasciato un vuoto enorme nella redazione della radio: «Dietro ai microfoni della radio o a quelli di una delle tue serate sapevi trasmettere  la tua passione per la l’arte e la bellezza. E lo facevi con una voce che è quella che vorrebbero avere tutti quelli che fanno radio. E proprio la tua voce, insieme ai tuoi sorrisi e alla tua presenza discreta, saranno una mancanza incolmabile. Ci piace pensare che forse ora potrai farti spiegare da Frank Zappa, il tuo maestro, i segreti delle sue follie che ancora non eri riuscito a decriptare. Dicevi spesso che "la vita è un viaggio", ma potevi anche non partire così presto...».

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