Comunicato a norma delle disposizioni della Diocesi di Ivrea e dell'Ordinanza del Ministero della Salute
 
PREMESSO CHE IL NOSTRO VESCOVO COSI' HA SCRITTO:
Nella preoccupante situazione di una epidemia che è giunta ormai anche da noi, tutte le prevenzioni e i mezzi umani di contenimento e di cura sono indispensabili, ma il cristiano non può dimenticare che la visione delle cose, illuminata dalla sua fede, esige anche l’implorazione dell’aiuto di Dio attraverso l’intercessione della S. Vergine e dei Santi “ausiliatori”, come sempre la Chiesa ha fatto ed ha insegnato a fare. Tutti i possibili mezzi umani devono essere messi in atto, ma senza dimenticare che l’impostazione del cristiano, in questa come in altre circostanze della vita, è quella sinteticamente espressa da un’espressione semplice e profonda: “Con le nostre mani e con la tua forza, Signore”.
 
PREMESSO CHE IL VICARIO GENERALE HA DIRAMATO AI PARROCI QUESTO COMUNICATO:
A seguito della Ordinanza relativa alla prevenzione in ordine all’epidemia di Coronavirus ogni Parroco contatterà il Sindaco del proprio Comune per verificare, sulla base del testo dell’Ordinanza, l’opportunità o meno di officiare pubbliche celebrazioni delle S. Messe e di altre funzioni liturgiche. Il Vescovo invita i Parroci a celebrare la S. Messa in chiesa, anche senza la presenza del popolo, affinché non venga a mancare la forma più alta di preghiera e i fedeli si possano spiritualmente unire ad essa nell’implorare l’aiuto del Signore nella presente situazione.
 
SENTITO IL SINDACO DEL COMUNE DI RIVAROLO CANAVESE
 
SI DISPONE QUANTO SEGUE:
 
SONO SOSPESE TUTTE LE FUNZIONI LITURGICHE PUBBLICHE FINO A SABATO 29 FEBBRAIO COMPRESO.
Qualora vi fossero dei funerali si celebrerà il rito delle esequie presso il cimitero.
Le chiese di San Giacomo Apostolo, San Michele Arcangelo e San Rocco rimarranno aperte per permettere ai fedeli in qualsiasi ora della giornata di pregare individualmente. Nella chiesa di San Giacomo rimarrà esposto lungo tutta la giornata il Santissimo Sacramento e rimangono confermati gli orari di disponibilita' dei sacerdoti per ricevere le confessioni. Il suono delle campane lungo la giornata inviterà i fedeli, nei luoghi ove si trovano, ad innalzare a Dio la propria preghiera perchè ci liberi da questo contagio, per intercessione di San Rocco patrono contro ogni epidemia. Noi sacerdoti celebreremo privatamente in questi giorni la S.Messa implorando da Dio questa grazia.
Entriamo nella quaresima con questa prova che il Signore ci manda, vi invito, cari fratelli e sorelle, ad incrementare la preghiera ed a offrire mortificazioni e sacrifici al Signore per ottenere dalla Sua misericordia quanto chiediamo.
 
Don Raffaele Roffino, Parroco

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