Esce dal carcere e ruba un'auto per tornare a casa, dalla compagna e dal figlioletto di appena un mese. Arrestato dopo un lungo inseguimento dai carabinieri l'altra mattina in tribunale a Ivrea ha patteggiato un'altra condanna ad un anno di carcere per furto aggravato. Il giudice Elena Stoppini non ha concesso misure alternative: il 28enne di Rivarolo Canavese, Giuseppe Liberti, è così tornato in una cella del carcere di Ivrea.

L'inseguimento (video sotto) con i carabinieri si era concluso dopo diversi chilometri a Castellamonte, dopo che i militari dell'Arma avevano tenuto sotto tiro la Twingo rubata dal fuggitivo. Per fortuna lungo la pedemontana, nonostante una guida quantomeno sconsiderata, il 28enne non ha provocato incidenti andando a coinvolgere altri utenti della strada.

Bloccato poi a Castellamonte, nei pressi della scuola Giraudo (link sotto), il 28enne è stato subito arrestato. Solo allora ha rivelato ai militari di aver rubato l'auto per tornare a casa dal momento che, uscito dal carcere, non aveva idea di come poter tornare a Rivarolo.

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