Dopo Castellamonte e Cuorgnè anche Rivarolo Canavese può contare su una base d'atterraggio notturno per l'elisoccorso del 118. Questo permetterà, in caso di emergenza, soluzioni più rapide per prestare soccorso in tutta l'area del rivarolese. Le ambulanze, infatti, non avranno bisogno di raggiungere necessariamente il primo pronto soccorso utile ma potranno affidare il paziente, se grave, all'equipe dell'elisoccorso. Il test di martedì 11 è stato positivo. L'elicottero è regolarmente atterrato al centro della pista allestita al polo di protezione civile.

Gli impianti luce per illuminare a giorno la zona sono stati realizzati dalla Croce Rossa che, con grande impegno e l'aiuto di alcuni sponsor (tra questi la famiglia Bausano), ha trovato il modo di sopperire all'assenza di risorse del Comune che, come ha confermato il sindaco Alberto Rostagno, da solo non avrebbe potuto realizzare gli impianti. «Anche perchè il polo di protezione civile - ha sottolineato il primo cittadino - è rimasto in stato di abbandono per anni, fino all'avvento dei commissari. Solo che, nel frattempo, qualcuno ha rubato cavi e impianti elettrici. In pratica i lavori sono come partiti da zero». Circa 17 mila gli euro investiti per illuminare la pista di atterraggio. 

Il polo di protezione civile, tra l'altro, era nato dalla solidarietà di tantissime persone, confluite nella raccolta fondi promossa dalla Specchio dei Tempi de La Stampa e dal Tg5. Una solidarietà che si è rinnovata, a distanza di tanti anni, per implementare la dotazione di servizi del polo stesso. 

Nel video qui sotto l'atterraggio dell'elisoccorso (video trasmesso in diretta sul canale FB di QC) e l'inno di Mameli suonato dalla filarmonica di Rivarolo Canavese.

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